Saitama

Confinante con Tokyo a nord, la Provincia di Saitama ha sempre avuto stretti rapporti con la capitale. Situata al centro della pianura del Kanto, combina un tessuto urbano dinamico a siti storici, a grandi aree dedicate all’agricoltura e a paesaggi naturali di grande bellezza, il tutto a meno di 100 kilometri da Tokyo. Saitama è anche una città creata nel 2001 dal raggruppamento delle città di Urawa, Omiya e Yono, alle quali si è aggiunta Iwatsuki nel 2005. Oggi è capoluogo di provincia, destinato a diventare un centro urbano di primaria importanza in ambito economico, amministrativo e culturale.

La tradizione è anch’essa un elemento distintivo di Saitama. Il villaggio dei bonsai di Omiya attira molti amatori e professionisti intorno ad una passione comune. La città di Kawagoe è un tuffo all’indietro nel tempo, fino al periodo Edo.

Da vedere

Santuario di Hikawa-jinja

Omiya, letteralmente “il grande santuario”, ha ricevuto il suo nome dal Santuario di Hikawa-jinja. Questo sarebbe stato fondato ben 2400 anni fa sotto il regno del Quinto Imperatore, Kosho. Vi si accede attraverso un cammino di 2 chilometri che sbocca innanzi a un imponente torrione d’ingresso rosso vermiglio. Il luogo è di una calma e serenità impressionanti. Intorno al santuario si estende il Parco di Omiya.

  • 5 minuti a piedi dalla stazione di Kita-Omiya, 20 minuti a piedi dalla stazione di Omiya.

Omiya Sopia

Più di 900 prodotti della provincia sono presentati e offerti in vendita in questo centro votato alla promozione del Sai-no-kuni (il paese di Sai). Più di 600 di essi hanno ottenuto la certificazione di “prodotto di qualità”. La lista è varia: vi sono compresi prodotti alimentari ma anche dell’artigianato tradizionale.

  • 5 minuti a piedi dalla stazione di Omiya, al primo piano interrato di Omiya Sonic City.

Minuma Tsusenbori (canale di Minuma)

È il canale più antico del Giappone, aperto nel 1731 per facilitare il transito di merci tra le città di Urawa e Edo (l’odierna Tokyo). È stato classificato tra i monumenti storici e dimostra la padronanza tecnica dell’arte del tempo. I suoi dintorni sono ora il Parco di Minuma Tsusenbori, popolare luogo di passeggio.

  • 8 minuti a piedi dalla stazione di Higashi Urawa (linea Musashino).
  • Ingresso gratuito.

Museo d’arte Moderna della Provincia di Saitama

Sito all’interno del Parco di Kita-Urawa, espone grandi artisti giapponesi e occidentali (ad esempio Renoir, Rouault, Monet, Chagall e Picasso).

  • 3 minuti a piedi dalla stazione di Kita-Urawa.
  • http://www.momas.jp/022eng/e_index.htm

Saitama Shintoshin (Nuovo Centro Urbano di Saitama)

La nuova città di Saitama ha l’ambizione di diventare il principale centro amministrativo e culturale del XXI secolo. Si prevede che, nell’arco dei prossimi anni, 18 amministrazioni nazionali trasferiscano qui le loro sedi, in un nuovo centro urbano di architettura ultramoderna. Finora, la Super Arena di Saitama (un complesso dedicato alla musica e allo sport) o anche il Viale degli Olmi sono esempi di sviluppo nella direzione della modernità e del rispetto per l’ambiente.

  • Stazione di Saitama-Shintoshin sulle linee Keihin Tohoku, Utsunomiya e Takasaki.
  • http://www.pref.saitama.lg.jp/site/english-top/

Museo memoriale Kawanabe Kyosai

Il museo espone i lavori di Kawanabe Kyosai, un famoso pittore giapponese, attivo tra il tardo periodo Edo e la metà dell’era Meiji.

  • 15 minuti a piedi dalla stazione di Nishi-Kawaguchi.
  • http://www2.ocn.ne.jp/~kkkb/ENG/index.htm

Villaggio dei bonsai di Omiya

Dopo il grande terremoto del Kanto nel 1923, diversi designer bonsai sono venuti a vivere in Omiya per creare il villaggio di bonsai. Ci sono oggi 9 orticoltori.

  • Stazione Omiya-Koen sulla linea Tobu Noda (cambio alla stazione di Omiya sulle linee Saikyo in provenienza da Shinjuku, oppure Keihin Tohoku in provenienza dalla stazione di Tokyo).

Kawagoe, la “Piccola Edo”

Al centro della Provincia di Saitama, la città di Kawagoe fiorì attorno al suo castello a partire dal XVII secolo. Grazie a importanti sforzi di conservazione e ad una classificazione storica, possiamo ancora oggi ammirare le belle case di mercanti lungo la strada principale. È in ragione di quest’atmosfera speciale che Kawagoe è stata chiamata “Ko-Edo” o “Piccola Edo” (l’antico nome di Tokyo). I golosi non mancheranno di raggiungere Kashii-yokocho, la via delle caramelle, una strada lastricata fiancheggiata da negozi di dolciumi.

  • Fermata dell’autobus Kuranomachi, a 10 minuti dalla stazione di Kawagoe.
  • http://www.koedo.or.jp/foreign/english/

Trasporti

Stazione di Tokyo > (35 minuti con la linea JR Tohoku) > Stazione di Urawa

Stazione di Ueno (Tokyo) > (20 minuti con la linea JR Takasaki oppure Tohoku Honsen) > Stazione di Urawa

Stazione di Tokyo > (42 minuti con la linea JR Tohoku) > Stazione di Saitama-Shitonshin

Stazione di Ueno (Tokyo) > (22 minuti con la linea JR Takasaki oppure Tohoku Honsen) > Stazione di Saitama-Shitonshin

Tokyo > (circa 1 ora con la linea della metropolitana di Nanboku che poi prosegue come linea Saitama Kosoku Tetsudo) > Stazione di Urawa-Misono

Stazione di Ikebukuro (Tokyo) > (31 minuti con la linea Tobu Tojo) > Stazione di Kawagoe

Stazione di Seibu-Shinjuku (Tokyo) > (43 minuti con la linea Seibu-Shinjuku) > Stazione di Hon-Kawagoe

Stazione di Shinjuku (Tokyo) > (1 ora con la linea JR Kawagoe) > Stazione di Kawagoe

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